16 Luglio

Tempo di riporre il materiale della mostra che abbiamo tenuto a Concorrezzo che già noi di Kibinti abbiamo dovuto rimetterci in marcia per una nuova importante esperienza…

Domenica 19 giugno, tanti di noi sono andati ad accogliere tre bimbi che devono essere sottoposti a importanti operazioni al cuore: Manuela (12 anni), Liandro (6 ½ anni) e Sindom (1 ½ anni). Organizzare il loro arrivo è stato tutt’altro che facile e per varie ragioni: in primo luogo la Regione Lombardia, che finanzia i loro interventi, ha stabilito che due di loro vengano seguiti presso una struttura per noi totalmente nuova, ovvero il Grande Ospedale Metropolitano Niguarda di Milano; in secondo luogo visti i mesi estivi e la difficoltà a trovare le famiglie ospitanti per tutti e tre i piccoli, 2 di noi hanno aperto le porte delle loro case e hanno deciso di accompagnare i bimbi in questo importante momento. E anche garantire i turni in ospedale si sta rivelando peggio che fare un puzzle dato che molti volontari hanno già cominciato le vacanze…

Liando e Manuela sono arrivati in condizioni relativamente buone e, quindi, i primi giorni italiani sono stati vissuti con calma tra l’ambientamento e le prime visite pre-ricovero. Calma, forse, è una parola grossa… sarà l’eccitazione per tutte le novità, sarà l’abitudine a spazi più ampi e a maggiore libertà, fatto sta che questi piccoli ci danno sempre filo da torcere e con loro non si sta mai fermi. A loro va riconosciuto anche un grande coraggio: noi e i volontari ci facciamo in quattro per farli sentire accolti ma loro vivono pienamente questi giorni e usano tutte le loro risorse per vincere la fatica della lontananza dalle loro famiglie.

Liandro è stato operato a fine giugno. Il suo decorso è stato nella norma anche se la sua vivacità ha richiesto un’attenzione supplementare mentre era in terapia intensiva. Dopo una settimana, come quasi da abitudine, è stato dimesso con grande gioia di tutti.

Manuela è stata operata all’inizio di luglio. I cardiochirurghi ci avevano avvisato che si trattava di un intervento complesso per cui abbiamo dovuto aspettare molte ore prima di avere sue notizie, per fortuna positive.

Anche Sindom è stato ricoverato nei giorni scorsi anche se ancora non è chiaro come si potrà intervenire vista la complessità delle sue condizioni. Per fortuna, le cure costanti della famiglia di accoglienza lo stanno aiutando a stabilizzare la sua situazione. Speriamo in bene anche per lui.

Per i nostri amici di Verona l’estate si prospetta tranquilla in attesa dei nuovi bimbi che arriveranno verso settembre. Sempre a settembre Odete verrà sottoposta a una seconda operazione che dovrebbe migliorare sensibilmente la mobilità del braccio. A Eusebio i medici hanno dato il “via libera” e così il 26 giugno tra molte lacrime è tornato dalla sua famiglia in Guinea.

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