Economia
P.I.L. (2006): $318.8 milioni.
Tasso di accrescimento annuale (2006): 2.1%.
P.I.L. pro capite, (2005): $735.
Risorse naturali: Pesci e legname. I giacimenti di fosfato e della bauxite non sono sfruttati; petrolio in mare aperto.
Agricoltura: Prodotti-anacardi, frutti tropicali, riso, arachidi, cotone, olio di palma. Terreno arabile--11%. Foreste--38%.
Industria: Quasi nulla dopo il conflitto interno 1998. L'industria di trasformazione dell'anacardio è nascente.
Commercio: Esportazioni--$100.8 milioni (2005): anacardi ($84 milioni, 2005), pesci e gambero ($1 milione, 2005). Mercati importanti (2005)--L'India 67.4%, Nigeria 19%, Senegal 1.5%, Portogallo 1.1%.
Importazioni--$112 milioni ( 2005): alimenti ($49 milioni, 2005), combustibile ed energia ($20 milioni, 2005), materie prime ($8 milioni, 2005). Fornitori importanti (2005)--Il Senegal 34.6%, Italia 20.4%, Portogallo 12.7%, Paesi Bassi 3.0%.

Storia
Nel XVIII secolo la Guinea Bissau, col Regno di Gabù, era parte del grande Impero del Mali. La colonizzazione portoghese si insediò per secoli nelle aree costiere, e solo nel XIX secolo fu colonizzato anche l'interno del paese. Ottenuta l'indipendenza il 24 settembre 1973, al termine di una devastante guerra durata undici anni, sotto la guida di Amilcar Cabral, fino al 1991 il paese è guidato dal PAIGC, il Partito Africano per l'Indipendenza della Guinea e di Capo Verde, storico promotore del processo di indipendenza.
Con il PAIGC al potere le tensioni non diminuiscono e gli ultimi tre decenni sono caratterizzati da una sequela di colpi di stato, riusciti e falliti. Nel novembre del 1980, João Bernardo Vieira guida una rivolta militare che lo porta al potere per 19 anni, caratterizzati da una gestione spregiudicata dell'economia nazionale e da un elevato tasso di corruzione. Un alternarsi di governi militari e civili innesca nel 1998 una sanguinosa guerra civile che porta alla caduta del presidente Vieira. Dopo un periodo di governo militare e vari passaggi di potere, nel 2005 si sono svolte delle libere elezioni che hanno riportato al potere Vieira, elezioni contestate dai candidati sconfitti ma giudicate regolari dagli osservatori internazionali.

 
La bandiera della Guinea Bissau è stata adottata nel 1973, dopo che la nazione ottenne l'indipendenza dal Portogallo. Presenta i tradizionali colori panafricani oltre alla stella nera dell'Africa. Il rosso per il sangue dei martiri, il verde per le foreste e il giallo per le ricchezze minerarie

 

Capitale: Bissau
Moneta: Peso Guinea Franco CFA
Fuso orario: 0 (-1 Italia)

Politica  
Governo:
Repubblica presidenziale

Capo di stato: Henrique Rosa

Capo di governo: Carlos Gomes Jùnior

Indipendenza: Dal Portogallo nel 1974

Ingresso all'ONU dal 1974

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